Girasole

Il girasole è uno straordinario protagonista fotografico

Risulta davvero interessante fotografare un  girasole.  Puoi inquadrare un campo di girasoli e rimanere affascinato dal loro insieme. Oppure decidere di raccontare, in uno scatto, il fascino di un piccolo esercito di individui, ordinato e rivolto nella stessa direzione. In alternativa scegli un soggetto, un esemplare unico, che possa diventare il protagonista indiscusso della tua foto.
Osserva e chiediti cosa ti attrae maggiormente: la linea, la geometria, il colore. Poni in evidenza quell’aspetto e otterrai la foto che ti appagherà.

Per ottenere inquadrature ampie è consigliato l’utilizzo di un grandangolo. Se invece volete isolare un soggetto è preferibile un teleobiettivo.
Il girasole si presta anche per primi piani e macrofotografia. Interessante è anche cambiare di continuo il punto di ripresa: dal basso includendo una porzione del cielo, frontale per focalizzare la sua bellezza intrinseca, dall’alto per evidenziare il giallo di un campo nella sua totalità.
Come in tutte le fotografie la luce ha la sua importanza, io ho preferito scattare nelle ore precedenti al tramonto, in cui la luce è soffusa e dorata e ben si presta ad illuminare il girasole.

La maggior parte delle foto visibili in questo articolo sono state scattate presso il comune di Lurago Marinone (Como): www.comune.luragomarinone.co.it

Fotografie di paesaggi a colori sono presenti qui: https://www.rosydinoia.it/fotografie-paesaggi-colori/

La leggenda del girasole:
Clizia era una giovane ninfa innamorata del dio del Sole, ogni giorno lo seguiva con lo sguardo mentre guidava il carro di fuoco.
Apollo lusingato da tanto amore dapprima cedette alla ragazza, ma dopo averla sedotta, l’abbandonò e la trasformò in girasole.

Coltivazione del girasole:

Il momento della semina  vada da fine marzo ai primi di aprile. La raccolta è tra fine agosto e inizio settembre.

Significato simbolico del girasole:

è considerato simbolo di amore infelice,  sia per la storia raccontata precedentemente, sia perchè costretto a inseguire i raggi del sole senza mai poterli raggiungere.