Macro Farfalle

Farfalle

 

La macrofotografia permette di scoprire un mondo completamente nuovo di forme, colori e creature affascinanti e dettagli che normalmente non sono visibili a occhio nudo.
Il modo più efficace per ottenere delle foto interessanti nel mondo macro è quello di utilizzare un ottica con rapporto 1:1. Costruita per fornire una nitidezza elevatissima e distanze molto ridotte.
Se il vostro intento e’ quello di fotografare a distanza ravvicinata oggetti inanimati potete utilizzare obiettivi con distanza focale ridotti, ad esempio un 50mm o un 90mm. Il vantaggio di avere una focale maggiore risulta determinante nel momento in cui volete fotografare un insetto, una farfalla, una libellula ecc. Soggetti che solitamente non apprezzano la vicinanza di un umano.
Nella macrofotografia a profondità di campo è una delle difficoltà principali . Sono necessari diaframmi relativamente chiusi per avere abbastanza profondità, ma se il diaframma è troppo chiuso la foto peggiora a causa del tempo di scatto lento, sfondo poco piacevole e diffrazione.
Ovviamente allungando i tempi di scatto entra in gioco l’uso del treppiede. Per evitare vibrazioni dovute allo scatto stesso è preferibile utilizzare un telecomando o l’autoscatto. Inoltre è utile per questo genere di fotografie effettuare gli scatti nelle prime ore del mattino, all’alba, in cui la luce è soffusa e morbida e i soggetti sono non sono ancora molto attivi. Più sono lenti o quasi immobili più tempo avrete per comporre la vostra immagine, mettere a fuoco, impostare la macchina.

Personalmente credo che per raggiungere alti livelli in macrofotografia è una grande prova di pazienza, oltre che ad un elevato impegno economico.

Probabilmente con gli strumenti che ho a disposizione non raggiungerò mai livelli ottimali.  Utilizzo una Canon Entry Level e un obiettivo Tamron 90mm. Devo scendere a compromessi tra diaframma, iso, focale e tempi. Sicuramente non raggiungo una qualità di dettagli e nitidezza elevatissimi.  Però mi diverto e sono soddisfatta di quello che riesco ad ottenere con gli strumenti che possiedo.  In più passo il tempo all’aria aperta e scopro nomi e curiosità che, se non fosse per la macrofotografia, probabilmente non mi avrebbero appassionato tanto.